Che cosa è la socializzazione intraspecifica?


La socializzazione è un complesso processo attraverso il quale l'individuo diventa un essere sociale, integrandosi in un gruppo sociale o in una comunità. Tale concetto sottolinea come lo sviluppo della personalità non sia determinato univocamente né da fattori genetici né da fattori ambientali, bensì dall'interscambio dinamico e contingente tra individuo e ambiente” (TRECCANI).


La socializzazione intraspecifica si realizza fra individui della stessa specie (canidi, nel nostro caso) a differenza di quella interspecifica che riguarda le relazioni sociali con individui di specie altre.

La socializzazione intraspecifica incomincia già all’interno della cucciolata di appartenenza. Ancor prima dello svezzamento, e per studi recenti ancor prima di aprire gli occhi, il cucciolo incomincia a familiarizzare con fratelli, sorelle e genitori e con l’ambiente circostante.

Comportamenti istintivi, come cercare il contatto dei propri simili per stare al caldo, rappresentano i prodromi di ogni futura socializzazione.

Le prime esperienze di un cucciolo con il mondo esterno ed i suoi simili sono perlopiù tattili ed olfattive, seguiranno poi quelle acustiche e visive.

I cuccioli che vengono precocemente allontanati dai fratelli e dalla madre possono sviluppare patologie comportamentali legate all’ansia da separazione, neofobie, insicurezza, pica, comportamenti aggressivi o ossessivo-compulsivi; a meno che non si intervenga precocemente con un adeguato programma, in collaborazione con un educatore professionista, ed eventualmente un comportamentista, che potrà valutare il da farsi.

Anche una mancata socializzazione con gli altri cani sin dalla più tenera età può essere causa di problematiche legate alla incapacità futura di relazionarsi correttamente con i propri simili. Si corre il rischio di avere un cane adulto eccessivamente timoroso o aggressivo nei confronti degli altri cani che incontrerà nella sua vita sociale.

La socializzazione è un processo che dura l’intera vita dell’animale, ma, il periodo fondamentale della così detta ‘finestra di socializzazione’ è cruciale e determinante. Una mancata frequentazione di altri cani durante tale periodo (dall’ottava alla dodicesima/sedicesima settimana di vita circa) renderà l’animale ingestibile nelle sue relazioni intraspecifiche e non sempre si potrà intervenire con successo quando il cane è già adulto.


Non è mai troppo presto per socializzare un cucciolo con i propri simili, informandosi presso i professionisti del settore sui passi da seguire!

Senza conoscere le fondamentali dinamiche comportamentali dei cani, spesso, l’amore che nutriamo verso l’animale ci fa commettere involontariamente errori madornali, che possono trasformarsi in seri problemi.

L’educazione ha le sue regole e la prima regola è senza dubbio possedere conoscenze cinofile, etologiche e metodologiche per non commettere errori.


Luca Giammarco

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